Ex-Cinema Nazionale Molassana

2023 - 2024
Impianto di desalinizzazione
ad osmosi inversa

committente

S.P.I.M. s.p.a.

Ubicazione

Genova, Via Molassana n. 37

Progetto di fattibilità tecnico-economica

2023 - 2024

Gruppo di progettazione

Progettazione Architettonica: Studio CALIGO
Progettazione strutturale: SEM Ingegneria
Progettazione impiantistica: Studio Taccini Genova
La riqualificazione dell’Ex-cinema Nazionale di Molassana, che attualmente versa in condizione di abbandono, è un progetto finanziato dal Comune di Genova nell’ambito del programma PON Metro e si inserisce all’interno di una più ampia riqualificazione che riguarda l’intero quartiere di Molassana.

La struttura attualmente versa in pessime condizioni dovute per lo più al degrado ed allo stato di abbandono che ne ha caratterizzato gli ultimi anni; l’esposizione al fuoco dovuta ai vari eventi avvenuti ha sicuramente contribuito all’ammaloramento del complesso ed in particolare delle strutture in cemento armato originarie dell’immobile così come evidenziato da alcuni pilastri di perimetro che presentano ampie zone di distacco del copriferro e di ossidazione delle barre di armatura.
Al fine di una corretta caratterizzazione dell’esistente è stata svolta un’importante campagna d’indagine che ha consentito, attraverso i rilievi geometrici e dei dettagli strutturali nonchè attraverso le prove effettuate sugli elementi principali in calcestruzzo armato il conseguimento del livello di conoscenza adeguato all’intervento così come richiesto dalla Normativa vigente.

L’adattamento dell’ossatura esistente, alle nuove esigenze funzionali e distributive architettoniche sarà raggiunto mediante il consolidamento e l’adeguamento sismico delle strutture principali in calcestruzzo armato costituite da telai piani in cemento armato paralleli tra loro ed aventi un interasse trasversale pari a circa 2,80m, mediante incamiciature in calcestruzzo armato (jacketing) dello spessore di 10 cm, atte a migliorare la capacità resistente e deformativa degli elementi soprattutto nei punti di collegamento tra i pilastri e le travi ove non vi è allo stato attuale alcun elemento di confinamento del nodo.

La nuova area distributiva che si affaccia su Piazza dell’Olmo verrà realizzata utilizzando una struttura metallica separata dall’edificio esistente tramite l’inserimento di un giunto garantendone la sua indipendenza. L’approccio scelto consente di garantire una maggiore flessibilità e sicurezza strutturale, consentendo contemporaneamente una migliore integrazione delle nuove parti con l’edificio esistente.